Augello: «Cimiano, una casa e una famiglia»

La rubrica sui grandi ex del Cimiano si sofferma su Tommaso Augello. Tommaso potrebbe essere definito il prototipo del calciatore biancorosso: bravo dentro e fuori dal campo, professionista serio in ogni momento della sua vita sportiva. Oggi gioca allo Spezia, ma Cimiano rappresenta una porzione importante della sua carriera e del suo curriculum.

 

LA SCHEDA TECNICA: Tommaso Augello, classe 1994, è un giocatore di piede mancino molto duttile. Predilige il ruolo di terzino, ma all’occorrenza si adatta a centrale difensivo oppure alza il suo raggio d’azione sulla fascia sinistra. Dopo l’esperienza a Cimiano si trasferisce al Pontisola e poi alla Giana Erminio, dove conosce il calcio professionistico. Attualmente è un giocatore dello Spezia Calcio in Serie B, dove si sta ritagliando uno spazio importante: sono 7 le sue presenze in questo avvio di stagione.

          

Quando hai cominciato a giocare a Cimiano?
Sono arrivato quando avevo 6 anni. Ho passato 10-11 fantastici anni della mia vita al centro sportivo di via Don Giovanni Calabria.

Possiamo dire che il Cimiano ha avuto un ruolo importante nella tua formazione calcistica e non solo?
Assolutamente sì, perché ho fatto tutto lì tutto il settore giovanile, dalla Scuola Calcio agli Allievi. La formazione calcistica si fa ed è fondamentale nella Scuola Calcio: e a Cimiano abbiamo sempre lavorato bene sulla tecnica.

Se ti dico “Cimiano”, cosa ti viene subito in mente?
Mi vengono in mente molte cose, tutte molto belle. Andavo al campo a piedi o in bici: Cimiano era casa mia, una famiglia. Mi ricordo che puntavamo sempre a divertirci.
Mi ricorso la vittoria al Torneo Bracco, il successo in rimonta nei playoff contro l’Olginatese…
Se ci penso, mi vengono in mente moltissime belle esperienze, una dopo l’altra.

Infine, possiamo dire che il Cimiano è nell’élite del calcio milanese?
È certamente uno dei migliori settori giovanili di Milano. È un ambiente prestigioso: mi ricordo che, mentre ci allenavamo o giocavamo le partite, erano presenti personaggi di spicco come Maldera, Silvano Villa…