Il ruggito bergamasco di Mazzantini

Leone Mazzantini passa all’Atalanta. Il gioiellino classe 2009, dopo un grande stagione sia a livello individuale sia a livello collettivo, vestirà la maglia nerazzurra.

«Leone è il primo frutto del mio biennio da Responsabile Tecnico della Scuola Calcio», commenta Alberto Di Buduo, che ha visto e vissuto in prima linea tutta l’esperienza biancorossa del giovane talento. «È arrivato a Cimiano dal Villa, quasi per caso», racconta Di Buduo, «sembrava non potesse stare nel primo gruppo. Tuttavia si intravedevano doti importanti. Su di lui abbiamo fatto un lavoro importantissimo, prima con Rossetti poi con Scandamarro. Leone ci ha messo del suo: si è impegnato per migliorare allenamento dopo allenamento».

Lo stesso Di Buduo disegna il ritratto tecnico del calciatore: «È alto, longilineo e agile. Ha grande facilità di corsa e un’ottima qualità tecnica. Nell’ultima stagione ha fatto il salto di qualità definitivo: è cresciuto anche mentalmente e caratterialmente. Ha giocato da attaccante, ma era una prima punta atipica, che amava svariare molto. Credo che diventerà un esterno offensivo. Ha ancora ampi margini di miglioramento: ha una famiglia seria alle spalle ed è un ragazzo educato e con grande personalità». Ha dimostrato tutta la sua personalità scegliendo l’Atalanta: vuole prendersi Zingonia e fare bene anche tra i professionisti.

In bocca al lupo Leone!

#SaràPerchéCimiano