La nostra prima vittoria virtuale!

Anche se siamo lontani, siamo una squadra.
L’esperimento delle sfide virtuali ci ha restituito un messaggio semplice e chiaro: «L’amore per il Cimiano, il calcio e i compagni di squadra va ben oltre le distanze, le supera».
Vediamo cosa ci raccontano i Pulcini 2010 di mister Buono.

David Zammarrelli: «È stato bello fare la sfida virtuale col Cavenzano. Devo dire che ho imparato meglio ha palleggiare con la carta igienica. Abbiamo vinto e mi sono divertito, ma ammetto che per me non è stata una vittoria uguale a quelle “classiche”: sul campo l’adrenalina è maggiore. Mi mancano tantissimo il campo e i miei compagni».

Leonardo Sartori: «È stato bello gareggiare contro il Calvenzano, mi sono divertito molto, spero al più presto di sfidarli sul campo da gioco. Quello che ho imparato è che con il nostro amato calcio non ci sono confini, ti basta anche un rotolo di carta igienica e taac il gioco è fatto. Una vittoria è sempre una vittoria anche se virtuale, l’emozione è tanta ma mai paragonabile a quella che ti dà il campo vero. Noi tutti ci abbiamo messo del nostro. Io sono un portiere e come dice mio padre, scherzando, ho due ferri da stiro al posto dei piedi, ma con impegno e costanza, anche in una sfida così, la vittoria è arrivata».

Leonardo Cipriani: «Mi sono divertito molto. Certo, sul campo è più bello, però anche così è stato niente male. Ho imparato a palleggiare con la carta igienica, anche se alla fine l’ho sfasciata. I momenti decisivi sono stati la gara di palleggi e il tiro in porta. Anche i quiz sono stati divertenti».

Rocco Sauro: «È stato divertente fare questa sfida virtuale. Ho imparato a palleggiare con la carta igienica e a tifare per la mia squadra in un modo diverso attraverso lo schermo. Però mi piace di più giocare con i miei compagni sul campo. Sempre forza Cimiano!».

Buschini Alessio: «È stato bello fare una partita in videochiamata. È stato bello incontrare una squadra che non ho mai incontrato prima, e spero di incontrarla su un vero campo di calcio che mi manca tanto come mi mancano i miei amici. Il fine settimana pieno di impegni mi manca moltissimo tra vittorie e sconfitte: non vedo l’ora che tutto ritorni alla normalità. Mi alleno quotidianamente a casa dopo lo studio, ma mi mancano il mio Cimiano e i campi dove posso esprimere la mia passione. E che altro dire? Semplicemente #SaràPerchéCimiano».

#SaràPerchéCimiano
#Cimiano50
#RedWhitePassion