Maimone, un predestinato già in Berretti

Si parla sempre di far giocare i giovani, di lanciarli con coraggio. «Se uno è bravo, gioca». Noi vi vogliamo di raccontarvi la storia di un ragazzo classe 2003 che ha già fatto il suo esordio in Berretti. Lo ha fatto in una partita per nulla banale, visto che l’avversario era la corazzata e capolista Atalanta.

È la storia di Alessandro Maimone, uno che a Cimiano ha lasciato il segno. Nella scorsa stagione ha trascinato i Giovanissimi A fino alla finale regionale contro la Virtus Bergamo. Le sue prestazioni hanno attirato gli occhi di molti club professionistici. La chiamata decisiva è arrivata dal Piacenza Calcio, che si è assicurato la classe e la qualità dell’attaccante. Definire Alessandro “un attaccante” è riduttivo: è un giocatore offensivo completo, che sa ricoprire tutti i ruoli del reparto avanzato, sa segnare, sa fare assist.

Anche in Emilia il talento di Maimone non è passato inosservato, nonostante un inizio di stagione non facile: «Gli infortuni mi hanno bloccato nella prima parte dell’anno. Ho faticato per recuperare la condizione», conferma lo stesso Alessandro, «ma adesso mi sento bene». La ciliegina sulla torta è la convocazione (con conseguente esordio e ben 76 minuti disputati) nella Berretti del Piacenza. «È stata un’emozione unica. Giocare con il 9 sulle spalle è stato bellissimo», rivela Alessandro, «anche se i difensori dell’Atalanta erano tutti del 2001 e mi hanno marcato bene. Credo che questo sia un altro passo importante per la mia crescita individuale».
Per dover di cronaca la partita è finita 0-1, con i nerazzurri che hanno risolto la pratica solo nel finale.

Tutta la società Cimiano Calcio augura un grande futuro ad Alessandro, che non dimentica il passato al centro sportivo Casadei: «Mi mancano soprattutto i miei compagni di squadra del Cimiano. Sento spesso Gianfreda: l’altro giorno ci siamo visti sul campo per un’amichevole e mi ha fatto molto piacere».